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La salute intestinale va in vacanza? Rimedia così!

 
D’estate è molto facile che l'intestino vada in tilt, perdendo la sua naturale regolarità e diventando spesso ingestibile, al punto da causare problemi di digestione più o meno gravi, che vanno dagli attacchi di diarrea a quelli di stitichezza. Molto spesso questi disturbi sono d’origine anche psicologica: cambiano i ritmi di vita, si va in vacanza e si cambiano completamente abitudini, si cambia bagno e persino alimentazione; tutti questi improvvisi cambiamenti hanno un forte impatto sull’intestino e conseguentemente sull’apparato digestivo, che comincia a manifestare qualche problema. Per conservare la salute intestinale anche in vacanza occorre prima di tutto alimentarsi correttamente, evitando quanto più possibile di alterare le proprie collaudate abitudini alimentari: è bene dunque continuare a consumare molta frutta e verdura, bere tanto e, laddove è possibile, prediligere cibi sani, poco conditi. È importante non saltare i pasti. In vacanza, infatti, è facile sfasare la normale routine giornaliera perché ci si sveglia tardi e non si fa colazione, a volte si salta il pranzo e si cena spesso tardissimo, stando molte ore senza mangiare nulla. Queste abitudini hanno un impatto fortissimo sull’intestino, che ne risente negativamente e può reagire con dolori e gonfiore addominale, fitte e stipsi. Fondamentali sono anche le norme igieniche, che in estate vanno osservate in maniera ancor più rigorosa rispetto al resto dell’anno. Assieme al grande caldo, infatti, proliferano virus e batteri che trovano un ambiente fertile proprio nell’intestino. Per tutti questi motivi, d'estate può essere indispensabile assumere dei probiotici che regolarizzano l'attività intestinale e garantiscono molteplici benefici anche ai più piccoli.
 
 
 
 

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