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La frutta più adatta per il periodo dello svezzamento

 
Lo svezzamento dei bambini è un periodo delicato nel percorso di crescita di un bambino durante il quale inizia ad assaggiare nuovi sapori del tutto diversi dal gusto del latte. Non tutta la frutta però è indicata per il primo periodo dello svezzamento. Infatti alcune tipologie contengono degli allergeni piuttosto forti, come ad esempio le fragole, ed è bene ritardare la loro somministrazione almeno fino al compimento del secondo anno di vita. La frutta più indicata è quella che ha una polpa zuccherina e una consistenza morbida. Le mele e le pere sono ottime per iniziare ad abituare il bebè al sapore della frutta fresca. Basterà grattugiarle oppure frullarle con un mixer e somministrarle al bambino con un cucchiaino. Meglio preferire i frutti più maturi e non aggiungere mai zucchero. A seconda della stagione potete proporre ai bambini anche prugne, melone, nespole e anguria. Di tanto in tanto, per variare, fate assaggiare ai piccoli anche frutta cotta al forno o lessata con poca acqua. Se non avete tempo di pulire e cuocere pesche, mele o albicocche ricorrete agli omogeneizzati. Leggete bene le etichette e lasciate sugli scaffali quelli che contengono zuccheri aggiunti. Non è necessario abituare il bambino fin dalla tenera età ai sapori troppo dolci o artefatti. Per quanto riguarda la banana andrebbe aperto un capitolo a parte. È un frutto ottimo ricco di principi nutritivi ma viene sempre raccolto molto acerbo. Maturando in un secondo momento, quando oramai sono staccate dalla pianta, non hanno nemmeno un terzo delle sostanze utili per la salute. Inoltre provengono da paesi nei quali i controlli sui pesticidi adoperati sono pressoché inesistenti. Meglio quindi preferire sempre un frutto di provenienza nazionale sottoposto a controlli più rigidi.
 
 
 
 

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