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Spazio e tempo alla creatività: come dev'essere una cameretta nello "stile Montessori"

 
I bambini necessitano di spazio e tempo: questo è uno dei principi del cosiddetto "stile Montessori" e non si può non tenerne conto nel momento in cui bisogna arredare la stanza di un bambino. Una stanza in prevalenza vuota è da preferire ad una piena, ma questo non significa che la cameretta debba essere spoglia, bensì contenere ciò che serve ad un bimbo per la sua crescita lasciando al contempo spazio affinché il piccolo possa dar libero sfogo alle proprie idee e alla propria manualità. Uno spazio non ingombro, infatti, è più indicato per permettere al bambino di liberare la sua creatività. In tale spazio, inoltre, non ci si dovrà preoccupare in maniera eccessiva del disordine e dello sporco e l'ambiente deve poter essere rimesso a posto in breve tempo una volta concluso ciò che il bimbo stava facendo. All'interno della cameretta, dunque, dovrà esserci sufficientemente spazio per consentire al bambino di creare ed inventare, ad esempio un rifugio segreto nel quale nascondersi per i suoi giochi oppure un angolo in cui il piccolo fingerà di essere adulto, imitando ciò che fanno i grandi. Sul tavolo, inoltre, bisognerebbe lasciare sempre a loro disposizione fogli di carta bianchi, pennarelli e matite colorate. La libreria dev'essere bassa, in maniera tale da poter essere raggiunta con facilità dai piccoli, che potranno così prendere a piacimento i libri messi a loro disposizione, quelli illustrati e da colorare, ma anche favole, poesie e storielle. Da questo punto di vista, abbondare non è sbagliato. L'obiettivo dello "stile Montessori" è fare in modo che i bambini si sentano liberi di sperimentare ed esprimersi, e quale luogo è più adatto della loro cameretta per esternare la creatività che hanno dentro?
 
 
 
 

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