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Pasticciare? Sì, grazie

 
Quando il piccolo di casa raggiunge i primi momenti di autonomia è un piacere vederlo sperimentare e, perché no, anche combinare qualche pasticcio. Fin dallo svezzamento, proprio per agevolare il suo rapporto con il cibo per poi nella crescita renderlo autonomo, è importante che prenda confidenza con la pappa anche se ciò significherà sporcare e sporcarsi. Così i pasticci dei nostri teneri cuccioli iniziano con una mano nella pappa, un cucchiaino nel piatto sperando che centri la bocca, una grattatina della testa con la mano sporca e...una pernacchia semina - pappa. Molte volte ci si arrabbia, si è stanche di raccogliere e pulire ma, ricordiamoci sempre, che i bambini hanno bisogno di pasticciare per far sì che scoprano il mondo e pian piano basterà una ripresa severa dopo un gran sorriso per mettere fine a giochi un po' troppo sporcaccioni. Quando crescono ed hanno imparato a mangiare più o meno in maniera civile, eccoci alle prese con pitture, plastiline, pennellini e pennarelli e la nostra corsa dietro le pareti di casa per evitare che vengano disegnate. Anche in questo caso però pasticciare con colori e materiali adatti a loro è un passo fondamentale per la crescita: basterà fargli capire che le pareti non vanno dipinte dandogli l'alternativa di un bel foglio posto sul pavimento o di un cartoncino su cui disegnare e colorare. Se poi si è stanchi di tutte queste attività, aiutare la mamma a pasticciare una torta serale è di gran lunga molto appagante per il piccolo. La farina, le formine per dolcetti o biscottini, un mattarello ed un piccolo grembiule da cucina, aiuteranno il piccolo chef a sentirsi importante ed un aspirapolvere risolverà il problema della farina svolazzata!
 
 
 
 

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