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Giocattoli: come disinfettarli e pulirli

 
I bambini, soprattutto nell'età neonatale, portano alla bocca qualsiasi cosa. E' il loro modo per conoscere l'ambiente circostante o per dare sollievo alle gengive doloranti, che vedono spuntare i primi dentini. Si tratta di un riflesso incondizionato che non si può impedire in alcun modo e, nonostante i rischi di entrare in contatto con agenti patogeni è bene che lo facciano perchè è proprio attraverso questi gesti che il bambino sviluppa, col tempo, il proprio sistema immunitario. Le mamme, anche le più apprensive, devono avere consapevolezza del fatto che è impossibile ricreare intorno ai propri figli un ambiente completamente sterile ma che comunque, utilizzando le dovute accortezze si può fare in modo che almeno i giocattoli che utilizzano di più siano ben puliti e disinfettati. Per quanto riguarda i peluches e le bambole di pezza, che per via del tessuto con cui sono composti attirano molto la polvere, è bene sbatterli energicamente fuori dalla finestra, magari aiutandosi con un battipanni, oppure con l'aspirapolvere, usando l'accessorio apposito per pulire divani e poltrone, e poi lavarli in lavatrice, aggiungendo al detersivo tradizionale un misurino di disinfettante dei capi che, con la sua azione antisettica, ha il potere di uccidere tutti i microrganismi dannosi per la salute dei bambini. Non è necessario un lavaggio ad alte temperature, che potrà rovinare i giocattoli, perchè il disinfettante agisce perfettamente già alla basse temperature. Con riferimento agli oggetti in gomma, plastica o altri materiali duri, si può procedere spolverandoli periodicamente, utilizzando un panno in microfibra, dotato di potere antistatico, e al bisogno, provvedere al lavaggio, immergendoli in una bacinella con detersivo antibatterico.
 
 
 
 

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