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Come fare se i giocattoli sono troppi?

 
Malgrado le buone intenzioni di noi genitori, anche dietro i saggi consigli dei pediatri che spiegano in maniera molto chiara di non sommergere i nostri figli di troppi giocattoli, scatta il meccanismo, purtroppo inarrestabile, della corsa da parte dei parenti ed amici a chi regala il giocattolo più bello, tecnologicamente più avanzato e quasi sempre grande e voluminoso nella sua inutilità, creando così in casa un serio problema di "spazio". La vita di tutti i giorni dei nostri figli si svolge principalmente fra le mura domestiche e, non essendoci più il cortile come punto di aggregazione che ha aiutato tanto le generazioni dei genitori e dei nonni, le giornate trascorrono per la maggior parte dei casi fra la scuola e la casa dove gli spazi sono ridotti ai minimi termini. Le camerette sono piccole e, anche se organizzate con ceste, scatole e ripiani, per noi è molto difficile dare una parvenza di ordine perché i bambini sono bravissimi a creare il caos in un "nanosecondo". Dopo aver provato varie strategie per eliminare via via i giocattoli che non venivano più usati ma che mio figlio, mente diabolica, cercava disperatamente appena non li trovava più nelle varie ceste e scatole, ho provato a portarlo ai "mercatini dello scambio dei giochi". Abbiamo stabilito una regola: lo scambio del 2 x 1. Lui sceglieva due fra i suoi giochi che non utilizzava più per cambiarli con un giocattolo che lo attirava in modo particolare esposto sui banchi del mercatino. All'inizio la novità lo ha coinvolto positivamente e così abbiamo eliminato molti giocattoli di "piccolo taglio" come macchinine, mostri di gomma, palline varie, scatole di puzzle ecc. ma l'ultima volta il mio tesoro ha fatto il cambio con un gioco che appena portato a casa è risultato rotto. Fine dello scambio. Spero di trovare presto un altro sistema "liberatorio" che accontenti tutti, grandi e piccini.
 
 
 
 

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