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Capelli sfibrati in gravidanza: quali trattamenti si possono eseguire?

 
Per molte donne in stato di gravidanza, i capelli possono diventare un problema. Infatti a causa dei cambiamenti ormonali, i capelli potrebbero apparire spenti e sfibrati. Il lato positivo è che questa situazione è transitoria, in quanto dopo la nascita del bebè e una volta terminato l'allattamento, i vostri capelli torneranno ad essere quelli di prima. Cosa fare dunque nel frattempo per curarli? Si può effettuare la tinta in gravidanza? Secondo gli esperti, le tinture per capelli andrebbero evitate almeno nel primo trimestre di gravidanza, ossia quando avviene la formazione degli organi del bambino. Infatti, durante l'operazione di tintura, una piccola quantità di sostanze chimiche viene assorbita attraverso il cuoio capelluto. Passato il primo trimestre, le tinture per capelli possono essere applicate, a patto di seguire delle semplice regole: evitate i prodotti contenenti ammoniaca, effettuate l'operazione di tintura in un ambiente ventilato e preferite l'uso di tinture vegetali, in quanto contengono meno sostanze chimiche. A parte le tinture per capelli, tutti gli altri trattamenti di bellezza per i vostri capelli come impacchi e maschere, possono essere eseguiti in tutta tranquillità in quanto non compromettono la salute della mamma e del bambino. Per tenerli idratati, è consigliabile effettuare una volta alla settimana, un impacco con dell'olio d'oliva. Per chi invece ha i capelli secchi e spenti, è consigliabile un impacco allo yogurt. Infine, per chi ha i capelli grassi, dopo aver effettuato uno shampoo con un apposito prodotto sgrassante, è consigliabile effettuare un ultimo risciacquo con aceto.
 
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